Permette la possibilità di avere una protesi fissa immediata anche in condizione di estrema atrofia ossea in una sola seduta ed in assenza di dolore.
Eseguivo questo protocollo nel 2000 presso la Clinica Lo Dolf a Rio de Janeiro in Brasile ma era caratterizzata da un protocollo chirurgico complesso e richiedeva una gestione specifica che ho imparato ad eseguire ma che rendeva questo tipo di implantologia particolarmente complicata e richiedeva laboratori altamente formati per accompagnare il lavoro di Noi Chirurghi Orali: oggi grazie alle nuove tecnologie tutto è diventato più semplice e minimamente invasivo.

La storia dell’implantologia subperiostale
Questa tecnica non è del tutto nuova. Fu introdotta già negli anni ‘40, ma all’epoca la mancanza di tecnologie di imaging avanzato e materiali biocompatibili ne limitava l’efficacia e la precisione.
COME AVVIENE IL PROTOCOLLO
Molto semplicemente attraverso Le Nostre Tecnologie si esegue una ricostruzione tridimensionale dell’Osso e si costruisce digitalmente una sovrastruttura in Titanio che sarà successivamente posizionata sull’osso del paziente insieme a tutti i denti mancanti
La protesi o impianto subperiostale (o iuxta-osseo) è una soluzione implantare personalizzata per pazienti con grave atrofia ossea (mascellare o mandibolare) che non possono ricevere impianti tradizionali. Consiste in una griglia in titanio realizzata su misura tramite tecnologie 3D (CAD/CAM), posizionata sopra l’osso ma sotto il periostio (la membrana che riveste l’osso), evitando rigenerazioni ossee complesse
Caratteristiche Principali e Vantaggi:
- Indicazioni: Ideale per casi di grave riassorbimento osseo in cui l’implantologia convenzionale è impossibile.
- Procedura: La griglia viene ancorata all’osso con piccole viti, posizionata sotto la gengiva, offrendo una base stabile per protesi fisse.
- Tecnologia: Progettazione tridimensionale (CAD-CAM) per adattarsi perfettamente alla morfologia ossea residua del paziente.
- Minore Invasività: Spesso meno traumatica rispetto agli innesti ossei o agli impianti zigomatici.
- Tempi: Permette spesso il carico immediato o un recupero più rapido rispetto alla rigenerazione ossea
Altri criteri di selezione del paziente
Sono ideali anche per pazienti anziani, diabetici o con altre comorbidità, purché sotto controllo. Il chirurgo valuterà il caso clinico, le condizioni generali e la qualità del tessuto molle.
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